PROGRAMMA PREVENZIONE DENTALE

Abbiamo attivato un programma personalizzato per ogni paziente all'interno della Clinica .

                   LA CARIE DENTALE

 La carie è una patologia multifattoriale a carattere infettivo.

Un disequilibrio dell’ecosistema orale si determina quando le specie batteriche cariogene, in particolare STREPTOCOCCHI del gruppo MUTANS E LACTOBACILLI,AUMENTANO NUMERICAMENTE.

ATTENZIONE !

La sola terapia della lesione cariosa, non influisce sullo stato infettivo e ciò comporta che il rischio di sviluppare nuove lesioni cariose persista se non s’interviene sulle cause della malattia.

L’applicazione di misure preventive è necessaria per ridurre il rischio di nuove carie e per arrestare la progressione della lesione in fase iniziale.

RICORDA !

LA FLUOROPROFILASSI INTESA COME PREVENZIONE DELLA CARIE ATTRAVERSO L’UTILIZZO DEL FLUORO RAPPRESENTA LA PIETRA MILIARE DELLA PREVENZIONE DELLA CARIE.

Un’esposizione insufficiente al fluoro soprattutto in presenza di una dieta ricca di carboidrati fermentabili, rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di lesioni cariose

 COME NASCE LA CARIE ?

la carie deriva dall’interazione nel tempo tra I BATTERI ACIDOGENI e i carboidrati fermentabili introdotti con la dieta e fattori legati all’ospite come la saliva.

 CHE COS’E IL BIO-FILM BATTERICO ORALE?

il biofilm è la placca ovvero un’aggregazione complessa di batteri organizzati all’interno di un’impalcatura chiamata matrice extracellulare.

La predominanza di specie cariogene nel biofilm rappresenta il prerequisito senza il quale non si ha la carie.

La composizione del biofilm varia durante la vita dell’individuo contribuendo a modificare il rischio di carie

COME SI PUO’ CAPIRE SE IL BIOFILM E’ CARIOGENO?

La componente batterica della placca può essere valutata attraverso test che vengono eseguiti su un campione di saliva. 

 

 

 RACCOMANDAZIONI (ministero della salute)

 

1. la presenza anche di un solo dente cariato , deciduo o permanente, o mancante per carie, rappresenta un fattore di rischio:attenzione alle white spot che sono decalcificazioni reversibili dello smalto, ma che se non trattate evolvono i carie;

2. l’assunzione di bevande e cibi contenenti carboidrati semplici è sconsigliato fuori dai pasti principali:in particolare l’uso del succhiotto edulcorato e l’uso non nutrizionale del biberon con bevande zuccherine;

3. un’insufficiente esposizione ai composti fluorati rappresenta un rischio per l’insorgenza di carie;

4. la prevenzione della carie attraverso l’utilizzo di fluoro TOPICO è necessaria per tutti gli individui in quanto è riconosciuta l’efficacia nel ridurre lo sviluppo della carie, remineralizzare e inibire il processo di demineralizzazione;

5. dai 6 mesi ai 6 anni, la fluoroprofilassi può essere effettuata attraverso l’uso di dentifricio contenente almeno 1000 ppm di fluoro due volte al giorno in dose pea-size;

6. le sigillature dei solchi dei molari permanenti prevengono la carie delle superfici occlusali;

7. tutti i soggetti a medio e alto rischio di carie richiedono misure preventive aggiuntive.

 

  La CLINICA ODONTOIATRICA DAL PONT, sulla base delle direttive del ministero della salute, ha preparato un programma di prevenzione basato sull’indice di cariorecettività che viene rilevato considerando un insieme di fattori ognuno dei quali si abbina ad un punteggio.

Quando il punteggio è inferiore a 7 il trattamento previsto sarà rivolto più al controllo e al mantenimento della salute orale del paziente con interventi diradati nel tempo

programma regular

Con un punteggio tra 7 e 14 e oltre 14 il rischio carie è elevato richiedendo dunque una programmazione più intensa volta a controllare i fattori di rischio e ad evitare una comparsa o progressione di nuove carie. In questo caso si assoceranno anche consigli alimentari ad una terapia  a proteggere con impacchi di fluoro concentrato e lacche o vernici al fluoro i i denti preservandoli dalla demineralizzazione e favorendone la remineralizzazione 

→programma regular plus e intensive

 

A CIASCUN FATTORE VIENE ASSEGNATO UN PUNTEGGIO IL CUI VALORE FINALE PERMETTERA’ DI ORGANIZZARE E PERSONALIZZARE IL SISTEMA DI PROFILASSI E RICHIAMI INSERENDO IL PAZIENTE NEL GRUPPO DI MERITO.

 

 

PROGRAMMA PROFILASSI DENTALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA CARIORECETTIVITA' PERSONALIZZATA

 

FLUOR PROTECTOR S

LACCHE AL FLUORO

La lacca protettiva contenente fluoruro permette una maggiore protezione contro la carie ed erosioni.

L'innovativo sistema di lacca di Fluor Protector S, con fonte di fluoruro dissolta omogeneamente, consente un'immediata disponibilità del fluoruro. In breve tempo Fluor Protector cede completamente il suo fluoruro. Si arriva ad un'immediata fluorurazione dello smalto dentale. La bassa viscosità della lacca favorisce l'ottimale comportamento di scorrimento ed umettamento.

Indicazioni

• Trattamento di colletti dentali ipersensibili

• Aumento della resistenza agli acidi dello smalto

• Profilassi della carie a lungo termine

• In seguito allo sbiancamento e per il trattamento di sensibilità

Vantaggi

• 7700 ppm fluoruro in soluzione omogenea, dopo l'asciugatura una concentrazione superiore di ca. 4 volte

 

FLUOR PROTECTOR GEL

GEL AL FLUORO PER RAFFORZARE I DENTI

Fluor Protector Gel è un gel al fluoro per rafforzare i denti.

Fluor Protector Gel contiene fluoruro amminico in quantità elevata oltre a calcio e fosfato. In tal modo protegge i denti riparando ed remineralizzando la sostanza dura aggredita. Lo xilitolo indebolisce l'influsso di batteri cariogeni. La provitamina D-pantenolo cura la gengiva e le mucose, favorendo la salute orale.

 Fluor Protector Gel completa l'effetto della lacca protettiva FluorProtector S.

Indicazioni

• protezione dalla carie

• nel caso di denti sensibili e colletti dentali scoperti

• protezione dei denti dall'aggressione degli acidi

• nei trattamenti ortodontici 

• in tutti i casi di elevato rischio carie

• dopo l'igiene orale professionale

• in caso di tessuti perimplantari sensibili

• dopo il trattamento di sbiancamento

Casi particolari

secchezza delle fauci legata alla riduzione del flusso salivare

reflusso gastro-esofageo e disturbi 

 

Vantaggi

• Calcio + 1450ppm fluoruro + fosfato proteggono i denti dagli attacchi degli acidi

• Lo xilitolo inibisce la crescita di batteri cariogeni

• Valore pH neutro

 

DIETA

QUELLO CHE MANGI

le abitudini alimentari del soggetto rappresentano il fattore fondamentale in quanto i batteri che ci sono nel biofilm necessitano di carboidrati per vivere e riprodursi.

i batteri si nutrono di zuccheri e producono acidi che provocano la demineralizzazione dello smalto quando il ph scende sotto la soglia di 5,5 per un certo periodo di tempo.

si forma così il primo stadio della carie “WHITE SPOT” che è tuttavia reversibile e può anche non evolvere in carie.

CARBOIDRATI CARIOGENI sono lo zucchero comune, glucosio, maltosio, fruttosio e il lattosio 

la dieta definita come l’insieme di cibi e bevande consumate abitualmente da un soggetto ha un effetto diretto sulla salute e sull’integrità dei tessuti duri, sul ph e sulla composizione della saliva e della placca.

l’assunzione superiore a 4 volte al giorno di zuccheri come dolciumi bibite biscotti torte succhi miele anche snack salati aumenta considerevolmente il rischio di carie

 

OSPITE

SEI TU!

la saliva riveste un ruolo fondamentale nel determinismo della carie:svolge un’azione di detersione e lubrificazione, contiene sostanze antibatteriche eha una proprietà fondamentale ovvero LA CAPACITA’ TAMPONEla saliva è in grado di tamponare il ph acido e riportarlo sopra la soglia di 5.5, remineralizzando le superficie dentariela raccolta di saliva, che si esegue nei test salivari , permette di valutarne il flusso salivare e il potere tampone;

il flusso salivare basale basso indica una un aumento della soglia di rischio carie.

La saliva è il principale agente remineralizzante per la presenza di ioni calcio, fosfato e fluoro

Oltre alla saliva vi sono i composti a base di fluoro che possono essere utilizzati per remineralizzare le superfici dentali.

ATTENZIONE ! 

Alcuni Farmaci riducono la secrezione salivare:

  • analgesici
  • broncodilatatori
  • diuretici 
  • sedativi della tosse

 

Blog

powered by dottcom